La prima indagine nazionale sulla relazione tra Next gen, patrimoni e investimenti realizzata dal gruppo di ricerca Innovation, Strategy and Family Business della POLIMI School of Management, in partnership con BNL BNP Paribas Private Banking & Wealth Management e Studio Legale Withers
La ricerca analizza, per la prima volta a livello nazionale, l’approccio delle generazioni Millenial e Gen Z alla gestione della ricchezza familiare: per i più giovani, la dimensione valoriale dell’investimento è molto importante. Il confronto generazionale mostra segnali di evoluzione: i Millennial risultano più spesso coinvolti nelle decisioni di investimento (36,6% contro il 23,3% della Gen Z) a conferma di una progressiva “investitura” che tende ad arrivare quando l’eventuale spinta innovativa si sia già parzialmente esaurita
La ricerca evidenzia quali sono siano le aspettative delle generazioni più giovani, con l'obiettivo di guidare i loro manager e consulenti nella gestione della family governance come una componente chiave del successo a lungo termine.
PUNTI CHIAVE DEL REPORT
RUOLI DELLE NEXT GEN NELLE IMPRESE FAMILIARI
EDUCAZIONE FINANZIARIA, CONSAPEVOLEZZA E RELAZIONE CON IL PATRIMONIO FAMILIARE
RESPONSABILITÀ STRATEGICHE E OPERATIVE NELLA GESTIONE DEGLI INVESTIMENTI
INVESTIMENTI: ASSET CLASS E PROPENSIONE AL RISCHIO
"Includere la next generation nella definizione del passaggio generazionale è fondamentale per favorire la continuità e lo sviluppo della strategia d’impresa delle realtà familiari. La consulenza che possiamo offrire in questa fase delicata della vita aziendale è un pilastro centrale del nostro modo di fare private banking. Il passaggio generazionale non è semplice trasferimento di titolarità, ma un processo di consolidamento strategico, fondato su valori condivisi, valutazioni oggettive delle competenze e definizione chiara degli obiettivi futuri. In questi passaggi chiave entra in gioco il valore di una consulenza globale capace di trasformare la complessità della “transmission” in una leva strategica per la crescita aziendale e la valorizzazione del patrimonio complessivo dei nostri clienti.”
Luca Bonansea, Head of Private Banking & Wealth Management di BNL BNP Paribas
L’approccio e la metodologia del Politecnico di Milano
Il progetto Next gen Wealth si basa su una metodologia integrata, che combina metodi quantitativi e qualitativi basati su fonti di dati primari e secondari per restituire una visione ampia, rigorosa e multidimensionale del rapporto tra le nuove generazioni e la gestione del patrimonio familiare. Il disegno metodologico ha previsto la raccolta, l’integrazione e l’analisi dei dati in più momenti, con l’obiettivo di delineare un quadro esauriente e variegato del fenomeno in oggetto.
La ricerca combina un’indagine quantitativa e una qualitativa sul rapporto tra le Next Gen e il patrimonio familiare.
La parte quantitativa, realizzata tramite un questionario sviluppato con BVA Doxa, ha raccolto 819 risposte da Millennial (1981–1994) e Gen Z (1995–2007), di cui 230 appartenenti a famiglie imprenditoriali. L’indagine ha esplorato temi come governance familiare, conoscenza degli asset, comportamenti d’investimento, educazione finanziaria e visione di lungo periodo. I dati, anonimi e aggregati, sono stati analizzati per individuare trend e differenze, confrontando in alcuni casi i rispondenti di famiglie imprenditoriali con altri. Il campione imprenditoriale è composto per il 46% da Gen Z e per il 54% da Millennial.
Parallelamente, la componente qualitativa ha incluso due focus group con circa 40 membri di Next Gen di famiglie imprenditoriali, tra cui giovani attivi nell’impresa, in altri percorsi professionali o ancora studenti. I tavoli, condotti da facilitatori esperti, hanno approfondito temi generazionali, patrimoniali e di investimento, offrendo prospettive complementari ai risultati quantitativi.
L’approccio metodologico integrato che è stato adottato ha consentito di costruire un ritratto articolato della relazione tra Next gen e patrimoni, mettendo in luce non solo i dati oggettivi relativi ai comportamenti patrimoniali, ma anche le motivazioni, le percezioni e i significati che orientano le scelte delle nuove generazioni.