Articoli
6 minuti
Architettura & Design
Architettura & Design

Casa Italia: il miglior design “Made in Italy” nelle manifestazioni sportive internazionali

06 ottobre 2021

Di cosa parliamo quando parliamo di Made in Italy? In estrema sintesi, delle eccellenze dei nostri territori e della nostra creatività, di un marchio che è sempre stato sinonimo di qualità, specialmente quando si parla di food, di moda, di manifattura e artigianato. E di design. E per quanto riguarda quest’ultimo settore, sappiamo anche come fare a sfoggiare la nostra eccellenza di fronte al mondo e ai suoi spettatori. Sì, stiamo proprio parlando delle grandi manifestazioni internazionali e dei loro spazi di accoglienza, che abbelliamo con i nostri pezzi migliori.

Le Olimpiadi: il team italiano…di designer

Le manifestazioni internazionali, sportive e non, in cui il Made in Italy gioca ancora un ruolo primario nell’esprimere qualità valoriale e narrativa, sono essenzialmente tre: l’Expo, le Grandi mostre o Fiere (sia di natura culturale che propriamente commerciale, manifestazioni periodiche che permettono l’incontro tra domanda e offerta di beni e servizi, quindi tra imprese e operatori del settore, buyers, strutture commerciali, clienti e giornalisti) e – per raddoppiare l’eccellenza in una doppia celebrazione di designer e sportivi nostrani – le Olimpiadi.

Tra gli esempi più significativi in tal senso vanno segnalate le operazioni portate avanti dal CONI – il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – particolarmente sensibile nello scegliere di coniugare all’eccellenza dello sport azzurro, l’eccellenza del design per rappresentarsi. E il suo format Casa Italia in questo è emblematico; il risultato di un progetto di ampio respiro che, attraverso l’arredamento 100% italiano ed esclusivo di spazi d’accoglienza – mira a mettere in luce le eccellenze italiane in tutto e per tutto, una vetrina dell’artigianalità che si cela dietro l’etichetta Made in Italy.

Il format Casa Italia a Rio, a Pyeongchang (Corea) e nella nostra Cortina d’Ampezzo

Nel 2016, Casa Italia era atterrata a Rio, dove lo storico Costa Brava Clube, edificio simile ad una nave sospesa tra mare e cielo progettato negli anni ’60 dal famoso architetto Ricardo Menescal, veniva trasformato attraverso l’interpretazione del concept HORIZONTAL di Beatrice Bertini e Benedetta Acciari (della gallery Ex Elettrofonica) e Claudia Pignatale (della gallery secondome). L’obiettivo qui era quello di promuovere l’Italia in tutta la sua autenticità presso un pubblico internazionale, pur attualizzandone il linguaggio, attraverso l’utilizzo di immagini e oggetti iconici che hanno trasformato l’Italia in un punto di riferimento storico-culturale. Il concept Horizontal esemplificava infatti uno stile; un approccio orizzontale per abbracciare tutte le attività che si si sarebbero svolte in quel luogo ed esaltarle come forme d’arte, a partire naturalmente dallo sport, ma non solo; anche l’ospitalità, l’alta cucina, gli incontri (in primis, più metaforicamente, quello tra le due culture, italiana e brasiliana).

Pyeongchang, in Corea, in occasione delle Olimpiadi Invernali 2018, Casa Italia ha trovato espressione in un moderno chalet, raccolto in pareti vetrate, capace di creare una sensazione immersiva nella natura montana circostante. Se HORIZONTAL intendeva declinare su vari livelli il concetto di orizzontalità, inteso come modalità di approccio Italiano al territorio Sudamericano, PROSPECTUM proiettava oltre la dimensione piana e bidimensionale della linea, verso la tridimensionalità. La parola – dal latino portarsi avanti – rimanda infatti alla complessità culturale del nostro Paese e a come questa sia riuscita a condizionare la visione di futuro di tutto l’Occidente. Punti di vista nuovi.

Negli spazi di un ristorante nel centro di Cortina d’Ampezzo a febbraio 2021, è stata allestita – e inaugurata – “Casa Italia Collection – FISI“, la prima casa-ospitalità del nuovo format, un prodotto a supporto delle Federazioni, attraverso cui declinare i punti di forza del progetto olimpico sui singoli eventi sportivi internazionali, una fusione tra lo sport e le eccellenze italiane in tutte le sue forme: dall’arte al design, dalla tradizione alla più contemporanee forme di tecnologia, in uno storytelling unico e autenticamente italiano. “Casa Italia Collection – FISI” nasce quindi per celebrare lo sport attraverso la produzione costante di contenuti, per far arrivare alla più ampia audience possibile le imprese, le medaglie, le storie dei nostri atleti.

La MIRABILIA che ha arredato gli ambienti olimpici di Tokio

Ma anche gli ambienti allestiti per gli ultimi Giochi Olimpici svolti in Giappone presso The Kihinkan – Takanawa Manor House – edificio tipico delle case europee di fine ‘800 inizio ‘900, con una serie di stanze concatenate tra loro – realizzano un concept circolare, innovativo e sostenibile, dal titolo MIRABILIA. Il rimando è alle famose stanze delle meraviglie in cui tra il 1500 e il 1700 i collezionisti riunivano pezzi d’arte (artificialiaed oggetti naturali (naturalia) conservandoli insieme e mostrandoli senza porre tra loro differenza o gerarchiaLa reinterpretazione e l’allestimento di questi ambienti ha dato vita ad una serie di preziose “Wunderkammer” (dal tedesco, “camere delle meraviglie”), pensate tenendo conto dell’architettura della residenza, esaltandone e rispettandone le peculiarità.

L’aspetto della meraviglia sviluppato a Casa Italia è il sentimento che proviamo nel rapporto con la natura, i suoi elementi e la magia del quotidiano, quella sensazione autentica di stupore ed empatia, vero punto di contatto tra cultura italiana e giapponese che si traduce in spazi contemporanei, unici e accoglienti. Meraviglia intesa, anche, come reciprocità, dal momento che i giapponesi subiscono il medesimo fascino nei confronti di tutto quello che rappresenta il nostro Paese come noi facciamo con la civiltà del Sol Levante. Casa Italia quindi come universo che raccoglie, conserva ed espone il “meraviglioso”, con un linguaggio contemporaneo capace di valorizzare la natura, le tradizioni, l’arte, lo sport ai suoi livelli più alti.

Immagine in alto, per gentile concessione di rohspace; immagine in basso, JIL Studio per gentile concessione di secondome.

Vuoi informazioni sulla nostra consulenza e sui nostri servizi?

Naviga il sito e vedi tutti i contenuti di tuo interesse