Snack
3 minuti
Arte
Arte

Un dipinto di Botticelli è stato venduto all’asta per 92mln di dollari, il secondo quadro di epoca rinascimentale più costoso di sempre

10 febbraio 2021

Anche dopo più di mezzo secolo, le opere del Rinascimento italiano continuano ad affascinare i collezionisti di tutto il mondo, disposti a infrangere ogni record pur di acquistarle. È il caso del dipinto Ritratto di giovane con tondo di santo, realizzato da uno dei più grandi maestri della nostra storia culturale: Sandro Botticelli. Valutata 80 milioni di dollari, l’opera è stata acquistata durante un’asta da Sotheby’s, a Londra, per ben 92 milioni di dollari, diventando il secondo quadro di epoca rinascimentale più costoso dopo il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci. Un record per il pittore fiorentino, il cui ultimo record risaliva al gennaio del 2013, quando da Christie’s la cosiddetta Madonna Rockefeller venne acquistata per 10,4 milioni di dollari.

“I ritratti sono tra le immagini più potenti mai create; risuonano nel corso dei secoli. Il nostro giovane ora ha 550 anni, ma quasi sembra avrebbe potuto passeggiare nelle sale della galleria questa mattina: è una vera bellezza da secoli”, ha commentato George Wachter, co-presidente della sezione dipinti antichi di Sotheby’s. “È un dipinto che trascende i normali confini del genere degli antichi maestri e uno dei ritratti classici del Rinascimento meglio conservati e più raffinati che chiunque possa desiderare di possedere”. Acquistato da un cliente al telefono con Lillia Sitnika, capo del desk Russia della casa d’asta, il dipinto era appartenuto al miliardario Sheldon Solow, che circa quarant’anni fa ne era entrato in possesso pagandolo appena un milione di dollari.

I quadri di Botticelli ancora sul mercato sono rarissimi: quello venduto oggi era stato esposto nel corso degli anni da grandi musei come il Metropolitan di New York, la National Gallery di Londra e la National Gallery di Washington. Anche se l’identità del giovane nobile raffigurato non è mai stata confermata, secondo gli storici potrebbe trattarsi di Giovanni di Pierfrancesco de ‘Medici, detto “il popolano", fratello di Lorenzo, tra i più importanti mecenati di Botticelli. Il motivo per cui il ragazzo tenga un tondo ligneo tra le dita è sconosciuto, ma l’oggetto è la raffigurazione di un’opera originale del XIV secolo attribuita al pittore senese Bartolomeo Bulgarini.

Vuoi informazioni sulla nostra consulenza e sui nostri servizi?

Naviga il sito e vedi tutti i contenuti di tuo interesse