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La vera storia del marinaio di nome Alexander Selkirk che ispirò Robinson Crusoe

30 aprile 2021
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In Cile, l’arcipelago di Juan Fernandez, situato a 400 miglia a sud-ovest della città di Valparaiso, è divenuto celebre grazie alla sua lunghissima storia di esplorazioni oceaniche e per essere stato il punto di approdo di moltissimi naufraghi, primo fra tutti il celebre Robinson Crusoe. La storia afferma che il primo comandante a scoprire queste isole fu proprio Juan Fernández, da cui prendono il nome, tra il 1563 e il 1574. In pochi però sanno che il celebre romanzo di Daniel Defoe, basato sulla storia di Crusoe, è ispirato alla storia del corsaro scozzese Alexander Selkirk, che suo malgrado soggiornò in queste isole per quattro anni e quattro mesi. Ma qual è la vera storia di questo uomo di mare?

Via Facebook

Alexander Selkirk, nato nel 1676, è passato alla storia per essere un personaggio molto insolito e incline a sovvertire le regole dell’epoca. Cresciuto nel piccolo villaggio di Lower Largo, nella Scozia orientale, fin dalla sua adolescenza ha mostrato di essere particolarmente propenso ad agitare la pacifica vita del suo villaggio, tanto che, stando ai documenti presenti nella biblioteca cittadina, sarebbe stato accusato dal Consiglio degli anziani di comportamenti inaccettabili nei confronti della chiesa.

A un certo punto della sua vita decise di prendere la via del mare per soddisfare la sua voglia di conoscere il mondo, facendo tornare il suo villaggio ad una vita tranquilla, e da quel momento se ne persero le tracce, fino al 1701, quando fece ritorno. Nel 1703 Alexander Selkirk prese parte alla spedizione del famoso corsaro ed esploratore William Dampier, imbarcandosi sul galeone Cinque Ports, agli ordini del capitano Thomas Stradling. Nel 1704, in seguito ad uno scontro il battello su cui si trovava Selkirk fece una sosta nell’arcipelago di Juan Fernández, all’epoca disabitato, per fare scorta di viveri e acqua. Il corsaro mostrò delle preoccupazioni per le condizioni in cui versava il galeone, proprio per questo motivo cerco di convincere alcuni dei suoi compagni a disertare e rimanere sull’isola. Le opere di persuasione di Selkirk tuttavia non funzionarono, e il capitano della Cinque Ports decise di abbandonarlo.

Rimasto solo, Selkirk iniziò il suo periodo di solitudine sull’isola durato più di quattro anni. In un primo momento decise di rimanere sulla spiaggia, spaventato dai rumori che provenivano dall’interno dell’isola, riparandosi in una grotta e nutrendosi di molluschi, nella speranza di veder passare una nave che potesse riportarlo a casa. Dopo l’invasione di alcuni leoni marini che si impossessarono della spiaggia Selkirk si spinse nell’entroterra, trovando una maggiore varietà di cibo, come carne, rape e cavoli. Il corsaro fu costretto a procacciarsi il cibo e a vivere attraverso quello che la natura aveva da offrirgli e riutilizzando oggetti abbandonati da altri marinai.

Il tanto agognato salvataggio avvenne il 2 febbraio 1709 con l’arrivo della nave corsara Duke sulla quale era presente anche quello stesso William Dampier che aveva guidato la spedizione nella quale Selkirk era stato abbandonato sull’isola. Selkirk venne scoperto dal comandante del Duke, Woodes Rogers, e venne nominato “Governatore dell’Isola“.

Raffigurazione dell'incontro tra Woodes Rogers e Selkirk nel 1709 su un'isola disabitata nell'Oceano Pacifico. Via Facebook

Nel 1717 Selkirk fece ritorno a Lower Largo dove rimase solamente pochi mesi per poi imbarcarsi nuovamente. Stando a quanto dichiarato dal  giornale di bordo morì alle 20 del 13 dicembre 1721 mentre prestava servizio come ufficiale a bordo della Royal Ship Weymouth. Si presume che la causa del suo decesso sia stata la febbre gialla che aveva flagellato quel viaggio. La sua salma venne gettata in mare sulla costa occidentale dell’Africa.

L’isola su cui visse Selkirk, la più vicina alla costa continentale del Cile, è conosciuta come Isla Más a Tierra ma dal 1º gennaio 1966 si chiama ufficialmente Isola Robinson Crusoe. La seconda isola dell’arcipelago invece, quella più esterna si chiama Isla Más Afuera ed è stata dedicata proprio al corsaro Selkirk.

Cover via Facebook 

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