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Il formato di pasta perfetto è a forma di “piccole cascate” ed è stato inventato solo oggi

05 maggio 2021
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Dimenticate le fettuccine Alfredo e i Mac&Cheese. Negli Stati Uniti è nato un nuovo formato di pasta che, secondo il giudizio – forse un po’ di parte – del suo inventore, è il migliore mai ideato fino ad oggi. Si chiamano cascatelli – “piccole cascate”, nome che evoca senza dubbio l’Italia, patria della pasta – e in poche ore, nonostante il costo di certo non economico, sono andati sold out online. Questo nuovo formato è il frutto di oltre tre anni di lavoro del newyorkese Dan Pashman, che da più di dieci anni conduce il noto podcast alimentare The Sporkful.

Ma cosa rende così speciale questa pasta? Sarebbero tre gli elementi in grado di elevare i cascatelli a “re dei formati”: la sauceability, ossia la loro capacità di trattenere il sugo e gli altri condimenti, la forkability, cioè la facilità con cui si riesce a prenderli con la forchetta e la toothsinkability, ossia il grado di soddisfazione che si prova quando le si addenta.

Pashman aveva sempre affermato che i prodotti disponibili sul mercato non erano abbastanza soddisfacenti. Un esempio su tutti? “Gli spaghetti sono solo un tubo. Dopo pochi morsi, sono sempre uguali, e la forma rotonda non è eccezionale per trattenere la salsa”.

Il newyorkese ha quindi iniziato la sua ricerca maniacale del formato perfetto, assembrando “attributi di forme diverse che non erano mai stati riuniti in questo modo prima”. E dopo un lungo studio che ha condotto alla scelta finale delle piccole cascate, il podcaster è passato alla pratica, collaborando con Sfoglini, un’azienda di pasta artigianale fondata a Brooklyn nove anni fa. Qui, i Cascatelli hanno visto la luce (e molto, molto successo sul mercato).

Il gradimento da parte delle persone è stato sorprendente e il passaparola massiccio ha fatto sì che, nel giro di pochissimo tempo, i primi due slot da 3.700 e 8.000 confezioni siano andati esauriti. Questo nonostante un singolo pacco costi quasi 18 dollari, ossia circa 15 euro. L’azienda ha comunque fatto sapere che presto saranno disponibili altre confezioni, e i più curiosi potranno preordinarle anche dall’Italia, anche se i costi di spedizione si aggirano intorno ai 100 euro.

La storia di Pashman può essere di certo di ispirazione per tutti gli aspiranti pasta designer che hanno deciso di prendere parte al nuovo concorso di Barilla, ancora aperto, che chiede di disegnare un formato di pasta inedito e sorprendente. All’erede di Pashman andranno 4.000 euro e, probabilmente, la possibilità di vedere il proprio progetto realizzato e in bella vista negli scaffali dei supermercati.

Cover via Pagina Facebook @Plano Foodies

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