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Quando l’olio diventa arte: i prodotti pugliesi tra qualità e tradizione artigiana

14 ottobre 2021

A volte basta una piccola scintilla, un colpo di genio, per trasformare una semplice idea in qualcosa di eccezionale e per fare di una produzione locale una vera e propria forma d’arte.

In Puglia i mastri oleari producono da secoli un olio di qualità, adottando metodi d’estrazione antichi per ottenere dalle olive tutto il sapore della loro terra meravigliosa.

Nei procedimenti artigianali, nei gesti tipici e nelle piccole aziende a conduzione familiare si celano vecchie tradizioni, ma anche una spinta creativa all’innovazione. Un esempio è rappresentato dalle collaborazioni tra i mastri oleari e gli artigiani ceramisti locali, per la creazione di bellissimi orci in ceramica, capaci al tempo stesso di conservare l’olio e di esaltarlo con una bellezza estetica inimitabile.

Da questo simbolico sodalizio tra due antiche tradizioni radicate sul territorio è nato un prodotto nuovo, che ha fatto il giro del mondo e ha dimostrato quanto le antiche forme d’arte locali abbiano ancora tanto da dire.

Una passione dalle origini antiche

In Italia l’olio non è solo un prodotto gastronomico, ma il simbolo di una tradizione antichissima che ancora resiste e affascina.

La coltivazione degli ulivi risale a diverse migliaia di anni fa, radicata nella zona orientale del Mediterraneo, ma è soprattutto ai Greci e ai Romani che si deve la diffusione capillare di queste piante nelle loro zone di influenza e l’impiego sempre più comune dell’olio.

Ancora oggi gli ulivi secolari vegliano sulle pianure del Centro e del Meridione della Penisola, offrendo ai piccoli e ai grandi produttori la materia prima per l’estrazione dell’olio extravergine d’oliva.

In Puglia, in particolar modo, si può contare sulle piccole aziende locali – spesso a conduzione familiare – e sulla competenza dei mastri oleari, per poter avere accesso a quello che è un vero e proprio tesoro: un olio 100% Made in Italy, genuino e aromatico.

I metodi per l’estrazione del pregiato liquido verde-dorato sono molti, ma solo i più tradizionali e artigianali – come l’antica spremitura a freddo – garantiscono un prodotto di altissima qualità e ricco dal punto di vista gustativo. Essa viene effettuata con macine in pietra e a una temperatura inferiore a 27°C – costantemente controllata durante la fase di rimescolamento della pasta d’oliva – che mantiene inalterate tutte le caratteristiche aromatiche e organolettiche dei frutti e garantiscono la produzione di un olio ricco dal punto di vista gustativo, di alta qualità e ispirato con passione a un lontano passato.

L’unione tra due antiche tradizioni regionali

Produrre olio nella patria degli ulivi non significa però essere una mosca bianca. Per questo alcuni mastri oleari pugliesi hanno scelto di trovare un modo innovativo – ma al tempo stesso profondamente legato all’amore per il territorio – per differenziare il prodotto.

Senza mai smettere di seguire le antiche ricette tramandate di generazione in generazione, questi artigiani del gusto hanno capito che due forme tradizionali d’arte sono meglio di una e hanno dato vita – con creatività e voglia di sperimentare – a una fruttuosa collaborazione con i mastri ceramisti della zona, impiegati anch’essi da secoli nella realizzazione di ceramiche decorate. Il progetto? Dare all’olio una nuova veste, con un contenitore realizzato ad hoc.

La terra pugliese non è infatti solo nota per un olio incredibilmente aromatico, ma anche per un’arte decorativa che ha raggiunto il suo culmine nel XVIII secolo e che si esprime nella creazione di prodotti in ceramica di vario tipo (particolarmente noti sono quelli della località di Grottaglie). Da tempo la regione è patria di artigiani capaci e appassionati, impiegati in piccole botteghe dove l’ispirazione, il colore e la cura per il dettaglio trovano la loro massima espressione in pezzi unici e interamente hand made, dalla modellazione al tornio fino alla decorazione certosina, passando per la cottura dell’argilla negli antichi forni e alla smaltatura.

Per gli oleari rispettare la tradizione non vuol dire solamente coltivare la terra con passione e spremere a freddo le olive, ma anche celebrare le altre bellezze del territorio, imbottigliando l’oro della Puglia – l’olio extravergine d’oliva – in orci in ceramica prodotti artigianalmente e decorati a mano. In questi contenitori non solo l’olio avrebbe respirato meglio, rilasciando all’apertura i propri straordinari aromi, ma si sarebbe evoluto a oggetto d’arte, con un’estetica elegante e completamente diversa dai più diffusi contenitori in vetro o latta. Il tutto mantenendo viva la tradizione pugliese, tramite il sodalizio tra due forme di artigianato locale.

La qualità si sposa con l’arte

Con la sua veste nuova, nella quale eleganza e rusticità si intrecciano senza mai entrare in conflitto, l’olio in orci di ceramica prodotto da oleari e ceramisti pugliesi si è rivelato la carta vincente per portare avanti con successo le proprie attività artigianali. I frutti nati di questa unione hanno fatto presto parlare di sé, valicando i confini nazionali e conquistando i consumatori locali e stranieri.

I contenitori decorati  secondo varie ispirazioni – tra toni tenui, tinte arcobaleno, motivi che spesso richiamano le forme del mondo naturale e che altre volte rappresentano forme più astratte – sono la dimostrazione del fatto che qualità e bellezza possono andare a braccetto.

L’unicità di ogni pezzo e la maestria degli artigiani pugliesi fanno delle bottiglie d’olio dei veri e propri oggetti di design, spesso personalizzabili secondo i gusti e le richieste degli appassionati e ambiti dalle più esclusive vetrine dedicate all’olio, nonché dai ristoranti stellati del mondo. In questo modo i produttori d’olio – puntando all’export senza però mai rinnegare la località del prodotto e la qualità ottenuta dall’estrazione artigianale – rendono il frutto della loro terra un successo internazionale.

Il progetto dell’olio negli orci in ceramica possiede anche un profondo significato simbolico, che esalta la bellezza della compenetrazione tra arti diverse. La gastronomia si fonde con l’arte figurativa e la moda. Con una serie di oleari esperti e di ceramisti appassionati, il Made in Italy si fa oggetto di design e conquista gli amanti del bello, diventando il protagonista di eventi di rilievo, facendo breccia in clienti di spicco e ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali.

Amato in tutto il mondo, ma 100% frutto di colture italiane, l’olio pugliese negli orci in ceramica è la prova che qualità ed estetica possono unirsi per creare un prodotto unico, al tempo stesso esaltazione della maestria locale e spinta all’innovazione internazionale.

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