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Economia
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La regola dei 5 secondi di Mel Robbins per trovare il coraggio di prendere decisioni

05 maggio 2022

Sto per svelarti un segreto eccezionale: bastano 5 secondi per cambiare vita. Sembra una magia, vero? Invece è scienza, e te lo dimostrerò. Si può trasformare la propria esistenza prendendo una decisione in 5 secondi di orologio”. I sostenitori del pensiero razionale e delle lunghe elucubrazioni potrebbero trovare paradossale questo consiglio, eppure il libro che lo contiene - La regola dei 5 secondi. Il metodo del 'fallo e basta' per prendere le decisioni migliori e non rimandare più, di Mel Robbins - ha già venduto milioni di copie e aiutato molte persone a dare una svolta alla propria vita. In che modo? Partendo da una teoria tanto semplice quanto efficace, elaborata da una delle life coach più note degli ultimi anni.

Bisogna fare un passo indietro per capire come nasce questa tecnica descritta da Robbins nel suo libro. Siamo nel 2009 e troviamo la futura life coach afflitta da problemi quotidiani di natura economica e relazionale nonché frenata dalla mancanza di autostima. È in questo periodo nero che Mel Robbins decide di dare una drastica svolta alla propria vita. Ovvero, si pone una domanda cruciale - la riflessione ci aiuta davvero a prendere le giuste decisioni? - e comincia ad agire affidandosi solo al proprio istinto. Ed è così che nacque la regola dei 5 secondi.

Dal buio alla svolta: l’ascesa della life coach più nota degli ultimi tempi

Lavoro, relazioni, denaro. Problemi che affliggono molti, ma che per la quarantunenne Mel Robbins nel 2009 stavano diventando un vero e proprio ostacolo alla vita e alla carriera. Dopo aver tentato di lavorare nei media senza successo, Robbins si trovò invischiata in gravi problemi economici, alimentati anche dalle difficoltà lavorative del marito. Tra frustrazioni e una tendenza alla procrastinazione, la donna sapeva di aver bisogno di un cambiamento, che tuttavia non trovava ancora il coraggio di apportare alla propria vita. Fino a che in tv non si fermò a osservare il conto alla rovescia del lancio di uno Shuttle. Ispirata dalle immagini sullo schermo, Mel Robbins capì proprio in quell’istante che un countdown poteva salvarle la vita.

Così la donna iniziò a elaborare una tecnica: un semplice conto alla rovescia per portare a termine le attività di tutti i giorni, soprattutto quelle che più le causavano frustrazione o timore. Le bastava contare per pochi secondi per trovare la forza di agire, accantonando le lunghe riflessioni e prendendo decisioni sulla base del proprio istinto. L'autrice ne parla in un'intervista a Forbes del 2017: "Potresti "sentirti" bloccato, ma non lo sei. Il blocco è uno stato mentale. La soluzione è l'azione".

Robbins utilizzò questa tecnica per alzarsi ogni mattina, per fare attività fisica, per completare un task poco appagante sul lavoro e per migliorare il rapporto con il marito. Anche quest’ultimo trovò nuovi stimoli grazie all’intuizione della moglie.
Dopo aver testato con successo la tecnica su se stessa e averla consigliata al marito, Mel Robbins si sentì pronta a condividerla con gli altri, e lo fece durante un TEDxTalk del 2011 (qui il video).

Di fronte a migliaia di persone, Robbins spiegò la propria teoria sull'azione rapida e istintiva, e destrutturò il concetto stesso di motivazione, affermando che ciò che in chimica viene definito “energia di attivazione” - e che nella vita di tutti i giorni serve ad abbandonare un’abitudine e ad accogliere il cambiamento - non può avvenire dal nulla, o seguendo il “pilota automatico”. Per cambiare davvero è necessario agire e rompere la routine entro 5 secondi. Oltre quella soglia, i nostri desideri e le idee, infatti, verranno pericolosamente messi in stand-by.

Come si applica la regola dei 5 secondi

La tecnica elaborata da Mel Robbins non è una semplice intuizione dovuta a un periodo di difficoltà e di ristrettezze economiche, ma un metodo metacognitivo con basi scientifiche e dalla facile applicazione. Nel suo libro, Robbins spiega che:

“L’Università dell’Arizona, in collaborazione con la Cornell University e la Duke University, ha dimostrato che esiste un forte legame fra cervello e istinto”. 

La regola dei 5 secondi è ulteriormente avvalorata dal neuroscienziato Antonio Damasio che nei saggi L'errore di Cartesio. Emozione, ragione e cervello umano (1995) ed Emozione e coscienza (2000) afferma che le scelte più valide non sono necessariamente solo quelle razionali, ma anche quelle prodotte dalla corteccia prefrontale e quella orbitofrontale, destinate alle decisioni più istintive.

Queste ultime sono spesso inevitabili; capita infatti che quando affrontiamo qualcosa che ci genera un forte stato di stress si crei una resistenza interiore nel compiere un’azione o prendere una decisione importante. L'evitamento è il modo migliore per trovare un rifugio da questa tensione e per trovare un sollievo a breve termine. Eppure, sappiamo bene che la procrastinazione che ne deriva può fare ben più danni dello stress di attivare l'azione.

Ecco come uscire dallo stato di procrastinazione con la regola dei 5 secondi:

  • Riconoscere la decisione che provoca stress e che attiva la procrastinazione;
  • Stabilire l'azione o l'obiettivo che si tende a rimandare;
  • Fare un breve conto alla rovescia;
  • Agire secondo il nostro stesso istinto (si attivano in questo modo le cortecce cerebrali preposte al pensiero emotivo).

In questo processo, il countdown porta l’individuo a un atto di coraggio e al cambiamento di cui ha bisogno e riduce al minimo tutte le esitazioni che normalmente gli impediscono di agire.

La life coach fa però un’importante precisazione sul metodo: il conto alla rovescia deve rigorosamente essere fatto al contrario, partendo dal 5 per arrivare al numero 1, in primo luogo per costringere il nostro cervello - più avvezzo a contare in ordine crescente - a uscire dalla comfort zone e a pensare in modo diverso. Inoltre contando in ordine corretto l’individuo tende a proseguire dopo il 5, procrastinando la decisione, mentre l’assenza di altre cifre oltre l’1 pone il soggetto di fronte alla necessità di una scelta. La regola dei 5 secondi agisce contro i dubbi, le paure e le abitudini sbagliate, spronando il soggetto ad ascoltare la propria saggezza interiore.

Come spiega nell'intervista a Forbes, in supporto alla tecnica deve esserci tanta motivazione. In particolare, i grandi cambiamenti avvengono in diversi modi:

  • Cercando la soddisfazione in quello che si fa;
  • Smettendo di lamentarsi a vuoto, ma agendo con il metodo dei 5 secondi per cambiare le cose che non piacciono;
  • Riconoscendo che lavoro, vita e felicità sono una propria responsabilità;
  • Dimostrando il proprio valore, di modo da non sentirsi bloccati al pensiero di porre a terzi delle richieste che possono agevolare la propria felicità;
  • Prendendo in considerazione rifiuti o delusioni, senza però demordere: gli obiettivi si raggiungono con il tempo, l'impegno e la motivazione.
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