Snack
3 minuti
Viaggi
Viaggi

Nel borgo di Salemi, in Sicilia, si può prendere casa al prezzo di un caffè

26 novembre 2020

Nel cuore della Valle del Belice, in Sicilia, tra colline coltivate a uliveti e vigneti, sorge Salemi, una città arabo-medievale le cui strade si snodano attorno al Castello normanno. Qui, per rilanciare il centro storico e incentivare l’attività dell’area, il sindaco Domenico Venuti ha deciso di proporre il progetto “Case a un euro”.

Dal 1968, infatti, anno in cui un terremoto distrutte moltissime case, Salemi ha assistito a un progressivo spopolamento. Le abitazioni messe all’asta alla simbolica cifra di un euro sono ora da ristrutturare, per questo chi decide di acquistarle deve rispettare alcuni criteri, come terminare i lavori entro un anno dalla compravendita e adempiere alle spese notarili. “Tutti gli edifici appartengono al consiglio comunale, che accelera la vendita e riduce la burocrazia”, ha spiegato il sindaco a Cnn Travel. “Prima di avviare il progetto abbiamo dovuto recuperare le parti vecchie di Salemi dove si trovano le case, migliorando le infrastrutture e i servizi dalle strade alle reti elettriche e alle fognature. Adesso la città è pronta per il prossimo passo”.

Salemi, nella lista dei borghi più belli d’Italia, è ricca di palazzi in pietra campana e passeggiare per le sue strade è come visitare un museo a cielo aperto: il quartiere arabo Rabato si avvicenda a quello ebraico, a cui si aggiungono le aree archeologiche di Mokarta, Monte Polizo e San Miceli. Dal borgo sono poi facilmente raggiungibili gli antichi templi greci di Selinunte e Segesta, la pittoresca città di Trapani e un tratto particolarmente panoramico della costa siciliana. A partire da 1 euro, insomma, si può provare a vivere la Sicilia in tutta la sua bellezza.

Vuoi informazioni sulla nostra consulenza e sui nostri servizi?

Naviga il sito e vedi tutti i contenuti di tuo interesse