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Food & Wine
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Questo weekend comincia la Milano Wine Week, fino all’11 ottobre

30 settembre 2020
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Il vino è uno dei prodotti italiani più amati e ricercati al mondo. Il patrimonio enologico è una ricchezza culturale che attraversa epoche e tradizioni diverse, e nel nostro Paese è così radicato anche grazie alle mille sfumature che caratterizzano il nostro territorio. In Italia ci sono più di 46mila produttori di vino e nel solo 2019 sono stati venduti ben 850mila litri, con un incremento di circa il 25% rispetto all'anno precedente. Sono numeri enormi, che trasmettono l’importanza che questo prodotto riveste nella nostra società. Da questo punto di vista, una delle piazze più interessanti è Milano: non solo perché è la città in Italia che spende più nell’acquisto del vino, ma anche perché con il tempo è diventata il centro di grandi eventi dedicati a questo mondo.

Uno dei più importanti, è senza dubbio la Wine Week, quest’anno arrivata alla terza edizione. Dal 3 all’11 ottobre, il capoluogo lombardo diventerà un palcoscenico per rilanciare e promuovere il settore vitivinicolo attraverso eventi, degustazioni, conferenze e presentazioni. Quest’anno, l’obiettivo è raggiungere un pubblico ancora più ampio, superando i confini cittadini e nazionali grazie al digitale. È stata creata la Digital Wine Fair, una piattaforma online che offre la possibilità di collegarsi con esperti provenienti da tutto il mondo per condividere esperienze e competenze. Cantine, consorzi, aziende delle filiera, operatori e buyers di tutto il mondo per la prima volta potranno incontrarsi, dialogare, promuovere i loro prodotti e soprattutto creare reti professionali e umane, fisiche e digitali. Il volto digital di questa edizione si farà notare fin dall’inaugurazione, prevista il 3 ottobre alle 20.15 con un brindisi virtuale di ben 5mila persone che darà inizio alla rassegna.

Per i visitatori, il centro fisico dell’evento sarà il Wine District, un percorso esperienziale attraverso i quartieri più suggestivi di Milano – 7 in tutto – dove gli appassionati troveranno installazioni e panel in cui assaggiare vini e prodotti del territorio. Come nelle altre edizioni, il programma andrà ben oltre il settore enogastronomico e si arricchirà di location dedicate all’arte, alla moda e al design, tre mondi che costituiscono una parte fondamentale della dimensione milanese. Quartier generale della manifestazione sarà, come sempre, lo splendido Palazzo Bovara, in Corso Venezia, con i suoi ampi e raffinati spazi.

In linea con le scorse edizioni proseguiranno poi i Wine Telling, gli incontri di degustazione che mettono in contatto produttori ed esperti del vino con il pubblico interessato attraverso i social. A questi si aggiungeranno quest’anno i Wine Pairing, appuntamenti dedicati all’abbinamento vino-cibo: alle diverse etichette verranno accostati ingredienti e piatti che ne esaltano ancora di più le caratteristiche. Oltre a creare un’esperienza a 360 gradi, questo è il modo per sottolineare che il mondo del vino e quello della ristorazione sono settori inseparabili e complementari, in grado di sostenersi a vicenda a partire dalle filiere fino all’incontro con i fruitori.

A rafforzare questo concetto, arriveranno anche alcuni dei più importanti chef italiani, tra cui Moreno Cedroni, Davide Oldani, Andrea Berton ed Eugenio Roncoroni. Gli eventi saranno in parte ad accesso libero e in parte accessibili con biglietto di ingresso, mentre quelli più importanti prevedono la prenotazione obbligatoria. Un’occasione imperdibile per valorizzare e diffondere la cultura vitivinicola, fiore all’occhiello del nostro Paese in tutto il mondo.

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